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Il raccordo freno a T MECH LAB in acciaio inossidabile permette di realizzare una derivazione a tre vie nelle linee idrauliche degli impianti frenanti di auto e moto. I tre attacchi maschio AN3 consentono il collegamento a raccordi femmina compatibili, mentre il foro passante da 6 mm permette di fissare il corpo a un supporto.
Caratteristiche tecniche
- Marchio: MECH LAB.
- Tipologia: raccordo a T a tre vie.
- Corpo: acciaio inossidabile.
- Finitura: naturale.
- Terminali: tre connessioni maschio AN3.
- Fissaggio: foro passante integrato nel corpo.
Dimensioni e connessioni
- Filettatura dei tre terminali: AN3, 3/8"-24 UNF.
- Sede conica: 37°, standard AN/JIC.
- Diametro foro di fissaggio: 6 mm.
- Accoppiamento: raccordi femmina AN3 con sede compatibile a 37°.
La misura AN3 identifica le connessioni del raccordo a T. Il tubo deve essere terminato con raccordi femmina idonei: il tubo PTFE non si collega direttamente ai terminali maschio del blocco.
Specifiche di esercizio
Dimensionare l'intero circuito in funzione di pressione, temperatura e fluido dell'applicazione, rispettando i limiti di ogni componente. La sola misura AN3 non determina la pressione ammessa di utilizzo.
Compatibilità e applicazioni
Per derivazioni e giunzioni di linee freno automotive, moto e motorsport, comprese linee con tubo PTFE trecciato dotate di raccordi femmina AN3 compatibili. Verificare separatamente la compatibilità dei componenti con il fluido freni impiegato e la corrispondenza di filettatura e sede conica.
Contenuto della confezione
- Raccordo a T in acciaio inox con tre terminali maschio AN3 e foro di fissaggio integrato.
Installazione e manutenzione
Affidare montaggio e verifica dell'impianto a personale qualificato, operando su circuito freddo e depressurizzato.
- Fissare il corpo attraverso il foro da 6 mm con elementi di montaggio adeguati al supporto e all'applicazione, evitando che il peso delle linee gravi sulle connessioni.
- Controllare pulizia e integrità delle sedi coniche e collegare i raccordi femmina AN3 compatibili senza forzare i filetti.
- Rispettare le coppie di serraggio prescritte per i componenti utilizzati. Non applicare nastro PTFE o sigillanti alle connessioni AN con tenuta sul cono.
- Verificare la tenuta, completare lo spurgo e controllare il funzionamento dell'impianto prima della messa in servizio.
Controllare periodicamente fissaggio, connessioni e condizioni delle linee, intervenendo in presenza di perdite, danni o allentamenti.